Con Martina Stella si è concluso il Calabria Film Festival...
Survivre avec les loups vince all’unanimità la terza edizione della Calabria Film Festival. Il lungometraggio di Vera Belmont ha conquistato la giuria presieduta da Pupi Avati che ha anche assegnato il premio come miglior attrice protagonista alla giovanissima Mathilde Goffart. La struggente storia di Misha, la bimba ebrea alla ricerca dei genitori deportati, ha commosso il Teatro Francesco Cilea, gremito, sabato sera, per la serata di gala con cui si è conclusa la lunga kermesse del Calabria Film Festival. La serata, condotta da Giacomo Battaglia e Katarina Bojc, ha visto alternarsi sul palcoscenico del più bel teatro di Reggio Calabria, una lunga serie di artisti ad iniziare dalla madrina, la bellissima Martina Stella, che ha illuminato, con il suo sorriso, l’evento che ha celebrato la creatività, l’impegno e l’amore per il cinema. La giuria, composta dai fratelli Pupi e Antonio Avati, Franco Nero, Luca Lionello, Jane Alexander, ha premiato: per la sezione film stranieri, Peter Mullan, protagonista di Cargo diretto da Clive Gordon, e Gerardo Olivares come miglior regista per il film 14 Kilometer. Per la sezione aree protette, il primo premio è andato a Canolo, corto del regista reggino Americo Melchionda, il premio speciale regia studenti a Lacrime Mute di Salvatore Borrelli, il premio speciale della giuria a Landscape in progress di Enzo De Amicis. Nella magica serata del Cilea, la Fondazione Calabria Film Commission, ha assegnato il premio alla carriera a Pupi Avati, e premi speciali sono stati assegnati a Luciano Sovena, Giacomo Del Buono, Caterina D’Amico e Walter Veltroni. Sul palco del Cilea, la comicità degli artisti del Bagaglino, Carlo Frisi, Giacomo Battaglia e Gigi Misefari e Mario Zanna, ha accompagnato le fasi della premiazione. Una lunga notte di premi e riconoscimenti in cui a vincere è stato soprattutto il cinema e la grande passione che la Calabria Film Commission, presieduta da Francesco Zinnato, e diretta da Patrizia Tallarico, ha messo in scena nei cinque teatri di Reggio Calabria con un programma di proiezioni e incontri che hanno coinvolto 12 mila spettatori. Un importante slancio culturale che certamente lascerà traccia il cui messaggio va colto soprattutto nell’opportunità di sfruttare le bellezze paesaggistiche che la Calabria offre quale location ideale per set in cui poter raccontare storie che diventino eterne nel grande schermo.
E’lifestyle ha seguito l’evento a cui ha partecipato con uno schermo allestito nel Foyer dei principali teatri durante le proiezioni e ringrazia la Calabria Film Commission per questa sinergia tra due mondi creativi che si sono incontrati in riva allo Stretto.