.... Il corso di Marina Misiti per valorizzare il proprio talento. Due giorni a Roma alla Rosebud. Un'occasione da non perdere!
L'accesso al nostro universo interiore, ai nostri paesaggi dell'anima, alle risorse creative ed espressive profonde attraverso la messa a fuoco di codici estetici, simboli e rappresentazioni collettive, consentirà di affinare la percezione soggettiva e il rapporto con la realtà che ci circonda, superando luoghi comuni e approcci convenzionali della comunicazione visiva e narrativa.
La formula del training consente a tutti, qualunque sia il proprio grado di conoscenzadella fotografia e della storia delle immagini, di imparare a "guardare" nuovamente e in modo via via più consapevole e creativo il mondo interno ed esterno. Un seminario focalizzato non tanto sulle nozioni tecniche, quanto sul miglioramento della propria, personale visione (in questo caso fotografica, ma estendibile ad altri media) e sul relativo passaggio dall'idea al progetto di comunicazione visuale.
"Sentire" l'impatto emotivo delle proprie immagini, incrementarne la personalità, la qualità e la forza imparando di nuovo a "vedere" forme, dettagli, simboli e colori - accompagnati passo dopo passo da una trainer come Marina Misiti, fotografa, antropologa e narratrice di lunga esperienza -, è il percorso di questo originale laboratorio di visual arts.
Gli incontri sono intensivi (10-18): per ottimizzare i tempi si consiglia di portare con sé una selezione di cinque fotografie del proprio lavoro in stampe; la macchina fotografica usata abitualmente (anche una compatta digitale va benissimo), almeno due periodici da ritagliare, forbici, colla e un foglio-cartoncino bianco formato A3.
Le date potrebbero subire, a causa di impegni improvvisi del Docente una variazione.
Il work-shop prevede un numero massimo di 15 adesioni e verrà attivato esclusivamente al raggiungimento della quota minima di adesioni prevista.
MARINA MISITI

Marina Misiti
Ha pubblicato per anni le sue fotografie e i reportages sociali e antropologici su quotidiani e periodici italiani e internazionali e, dal 2001, i suoi lavori di paesaggi urbani e street life, focalizzati sul mondo delle donne e dei bambini, sono apparsi sulle maggiori testate femminili e le sono anche valsi alcuni premi (tra cui il Fata Morgana 2006 del Lion's Club e il Donna dell'Anno 2008 di Ajon ed).
Nel 2008 ha esposto 20 fotografie del suo art-project M
appe Urbane Personali-M.U.P. una nuova cartografia al femminile, al Festival Internazionale di Fotografia di Corigliano Calabro e, a marzo 2009, sei
immagini di questo progetto sono state selezionate per la mostra Madphotodonna: “Obiettive: 15 donne tra arte, vita e fotografia”, al Museo Emilio Greco di Sabaudia (LT) e, in seguito agli ottimi riscontri di
critica e di pubblico, acquistate da collezionisti americani, inglesi e italiani. Dal 3 giugno 2010 fino a luglio, tre suoi recenti lavori sulle M.U.P. sono esposti a Roma, in via Giulia 95 nella mostra collettiva "Raccolta di Racconti IV" (Studio1-Galleria via Giulia 95 di Assieh Meneghini).
Amica e collaboratrice di Sebastiana Papa, con la grande artista negli anni Novanta ha condiviso viaggi e lavori fotografici. In questi anni ha realizzato e pubblicato foto e dossier da zone di crisi (Kosovo, Bosnia e Medio Oriente), da Paesi in emergenza ambientale e umanitaria, pubblicato articoli e foto di viaggi su Marocco, Turchia, Cuba, Russia, Giappone, Brasile, India, Messico, Argentina, Cambogia, Vietnam, Australia, Stati Uniti ecc., oltre agli speciali (per Mondadori Periodici) sui Paesi dell’Est entrati nell’Unione Europea. Per il settimanale “Grazia”/Ministero Pari Opportunità ha curato inoltre l’Archivio della memoria – Testimonianze di donne afghane, il Diario Baghdad-New York e condotto e pubblicato il Forum delle donne africane sulle mutilazioni sessuali; su “Gioia” ha pubblicato, tra gli altri, un famoso fotoreportage sui bambini degli orfanotrofi bosniaci; storie e ritratti di donne sono apparsi su “Marie Claire” e su "Elle"; per il mensile “Nigrizia” si è occupata di storie di vita e immigrazione. Nel 2008 ha ideato e lanciato in rete il fortunato blog-zine
“Donne con la valigia” (ed è autrice dell’omonimo libro – Astraea ed.).
Marina Misiti è responsabile del servizio on tour di E'lifestyle.
www.accademiarosebud.com