Nasce la
Graffiti Art School la prima scuola di street art in Italia. Ispirata alla manifestazione
I GRAFFITI è stata fortemente voluta da
Raoul Bova e nasce sotto il patrocinio della
Fondazione Capitano Ultimo. La Graffiti Art School ha suscitato notevole interesse da parte dei giovani e si è sviluppata l’idea di creare dei veri e propri laboratori del paesaggio urbano attraverso l’insegnamento della graffiti art e l’esercizio ad interventi legali sul tessuto urbano, quasi una filosofia di vita che possa insegnare a migliorare zone deteriorate ma anche e soprattutto a diffondere un nuovo gusto del bello, del legale, e del positivo per le nuove generazioni.
I laboratori avranno luogo nella provincia di Rieti, nei comuni di Cittaducale, Varco Sabino e Cantalice, dove i rispettivi Sindaci hanno manifestato disponibilità agli interventi in vari spazi pubblici di notevole impatto ambientale.
Inoltre per realizzare i graffiti e svolgere i corsi specifici la scuola si avvarrà della collaborazione di associazioni sportive come il
Freeclimbing, il Wakeboard e il Trial urbano che nello specifico fonderanno l’importanza dello studio del movimento del corpo con il gesto artistico e il colore sugli strumenti sportivi (acrobat writer, body paint, wake art).
La scuola organizzerà una volta l’anno un evento con performances artistiche e sportive e anche uno spazio dedicato allo shopping di opere estemporanee degli allievi artisti.
Il 15 % dei proventi annuali della scuola stessa verrà devoluto alla Fondazione Capitano Ultimo Onlus per i lavori di realizzazione della Casa Famiglia Capitano Ultimo.
La Fondazione Capitano Ultimo Onlus nasce dall’incontro professionale, sfociato poi in amicizia profonda, fra Raoul Bova e Sergio De Caprio, il colonnello dei carabinieri, noto con il nome di battaglia di Capitano Ultimo, autore, dopo anni di indagini ed appostamenti, dell’arresto del boss mafioso Totò Riina.
Durante e riprese dei tre episodi delle serie televisiva, si è consolidata l’intenzione di dar vita ad una Fondazione che sostenesse valori di giustizia e che combattesse l’indifferenza e la prevaricazione. Il preciso scopo della Fondazione è quello di sostenere ed incentivare una vera e propria “Cultura della Legalità e della Solidarietà” ed oltre a promuovere incontri di sensibilizzazione con i giovani per testimoniare e lanciare un segnale forte di giustizia, ha come obiettivo, in collaborazione con altre realtà associative, la realizzazione di un progetto che possa essere testimonianza concreta di valori di uguaglianza ed onestà.