di Cristina Legnini
A quasi due anni dalla scomparsa, l'anima dello stilista inglese Alexander McQueen sembra ancora aleggiare sui lavori della sua maison londinese e nel cuore dei fan. "Savage Beauty", la mostra al MET di New York in onore dello stilista, ci permette di entrare nella sua arte e nel suo concetto di bellezza e natura. Ma i documenti della sua eredità possono permetterci di entrare, anche in maniera sfrontata, nel mondo dei suoi affetti. Proprio ieri sono stati resi noti alcuni documenti finanziari riguardanti l'eredità dello stilista, trovato morto nel suo appartamento di Londra a Febbraio 2010. Le somme più significative sembrano essere indirizzate alla famiglia, le tre sorelle, i due fratelli e i nipoti erediteranno 410.000 a testa. Fanno parte del testamento anche i suoi assistenti, gli housekeeper, che avranno 82.000 dollari a testa. Ma i più amati e fortunati sembrano essere gli animali. I suoi cani avranno 82.000 dollari e parte dell'eredità è destinata al "Blue Cross Animal Center" ed al "The Battersea Dogs and Cats Home". Centomila sterline sono state donate al "London Buddhist Center" e al "The Terrence Higgins Trust" in lotta contro le malattie sessualmente trasmissibili. A noi resta il ricordo, e la sua arte ovviamente.