
L’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, ha consegnato nella sala convegni del palazzo istituzionale della Provincia, un premio alle aziende vinicole Criserà e Tramontana che hanno ottenuto grazie all’elevata qualità della loro produzione vinicola, il riconoscimento Gran Menzione alla 44a edizione del Vinitaly.
A consegnare i premi è lo stesso Assessore alle Attività Produttive Antonio Scali: “Vogliamo puntare sulle nostre eccellenze perchè è importante ed essenziale che i prodotti della nostra terra vengano valorizzati ma anche esportati e fatti conoscere fuori dal nostro territorio. Per fortuna oggi c'è maggiore consapevolezza delle nostre capacità e potenzialità. E' fondamentale valorizzare il territorio reggino partendo dai suoi prodotti, e naturalmente anche dai vini importanti che qui si imbottigliano e si producono. Tra i nostri progetti di promozione rientra anche la valorizzazione del vitigno autoctono mantonico, che verrà prodotto, oltre alla tipica versione dolce, anche come vino secco”.
Franco Tramontana dell’azienda Criserà ha commentato: “Il riconoscimento ricevuto al Vinitaly ci onora, anche se non è la prima volta che riceviamo una menzione così importante. Ma quello che ci incoraggia è soprattutto questo premio che riceviamo oggi dalla nostra Provincia, perché il merito di tutto questo va anche al territorio che ci sostiene. Questa menzione va a tutti noi reggini”.
A ricevere il premio per l’azienda Vini Tramontana è stato Antonio Tramontana: “Sono ormai cinque anni che riceviamo il riconoscimento al Vinitaly. Il nostro è un settore indubbiamente in sviluppo, tanto che sta crescendo anche il numero di aziende nella provincia di Reggio che producono vini di qualità, che imbottigliano prodotti di alto livello. E questo non può che far piacere”.
Alla manifestazione era presente anche Gennaro Convertino, presidente dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier) Calabria: “Le aziende vinicole del reggino sono ormai abituate a ricevere dei riconosimenti importanti e autorevoli. Ma il fatto di volerle promuvere ha ancora più valore rispetto agli stessi premi. Perché quando si parla di vini di qualità si fa sempre riferimento a quelli prodotti in altre regioni d'Italia. In realtà la nostra terra produce vini di alto livello. Per questa ragione è necessario, ora più che mai, non solo creare progetti di valorizzazione da parte degli enti, ma coinvolgere anche i ristoratori. L'obiettivo è, infatti, quello di creare una rete tra i produttori. E’ necessario un lavoro di squadra”.
L’intento della Provincia è comunque quello di continuare su questa strada tanto che l’assegnazione dei premi alle aziende Criserà e Tramontana è soltanto l’inizio di una serie di interventi, come spiega Maria Teresa Scolaro, dirigente del settore Attività Produttive: “E' importante puntare sull'internazionalizzazione dei nostri prodotti, creando un punto d'incontro tra le aziende. In questo senso l’assessorato sta portando avanti una serie di interventi, come la creazione di una vera e propria banca dati per diffondere eventi, fiere e mostre e si stanno sviluppando tre diversi progetti che permetteranno di entrare a far parte di alcune reti internazionali di produttori vinicoli e di diffondere i nostri prodotti fuori dall’Italia e dall’Europa. A breve saremo infatti a Tokyo”.