Esce Bood il primo singolo estratto dall'album "Hologram" di Monotype. Passato e futuro sono connessi. Questo è il presente di Monotype. BOOD è un brano che racchiude in sé i trascorsi embrionali della band, anticipandone, però, anche quelli che sono già adesso gli step successivi. La canzone nasce, difatti, nel 2003, quando il progetto è ancora poco più che un’idea. «Èdifficile dire ad oggi cosa pensassi allora, cosa sentissi e perché» spiega Aram (già sui palchi con Soul Pain, Mama Marjas ed una serie di altri nomi), autrice e interprete del pezzo, che chiarisce anche come «l’impostazione della scrittura, intimista, rappresenta bene la confusione di sensazioni ed emozioni che mi rappresentava in quel momento, ma anche la mia metodologia compositiva: ascolto dei suoni, vuoto della mente ricercato, descrizione delle immagini che in questa fase meditativa scorrono, tra sensazioni profonde e percezioni, legate puramente ai suoni».
Il sound è in bilico tra la vecchia Bristol in trip(hop) e i migliori episodi non prettamente strumentali di Breakbeat Era. Tant’è che il brano è di certo il più radiofonico tra quelli contenuti nell’album “Hologram”(in uscita a settembre). Non a caso, BOOD sarà in freedownload in concomitanza con il live dei Monotype al “FRU”, ovvero il “Festival delle radio universitarie”.Tra l’latro, la hit è solo una piccola parte di quello che sarà il progetto “University of bass”,in sinergia con laboratori e facoltà di diversi atenei italiani. Il tutto il una dinamica che fa del web 2.0 il sentiero sul quale passato e futuro sono connessi. Perché il presente è qui e adesso, ma la conoscenza è la chiave di volta per l’evoluzione. Monotype non si ferma...